• Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
Il Quotidiano Salute
  • Tecnologia
  • Salute
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
Il Quotidiano Salute
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Tecnologia

Startup IA italiana ‘predice’ i reati delle aziende, convocati in Parlamento

di Redazione QS
22/09/2026
in Tecnologia
Startup IA italiana ‘predice’ i reati delle aziende, convocati in Parlamento

Attraverso l’analisi dei bilanci delle società su fonti aperte, intervenire in anticipo con l’IA per individuare le aziende con comportamenti sospetti che sono a rischio di commettere reati oppure scovare quelle che già li commettono. Una startup italiana ha raggiunto il suo obiettivo di ‘intelligence predittiva’ che ora incuriosisce anche le istituzioni: per il 30 settembre gli autori di questo sistema sono stati convocati dalla commissione parlamentare di inchiesta sul caporalato, affinché possa raccontare alle istituzioni gli ‘indicatori’ che ha sviluppato.
 ‘Rozes’, nata nel 2020, si è sviluppata fino ad evolversi e ad ottenere lo status di spin-off universitario oltre all’ingaggio da diverse aziende attente sul fronte della prevenzione, comprese le cosiddette ‘partecipate’ che puntano a garantire trasparenza. Il progetto, elaborato sulla base di ricerche dell’ateneo di Padova, si è avvalso del supporto di esperti di economia criminale come il docente universitario Antonio Parbonetti, è stato pubblicato scientificamente e brevettato. “Si tratta del primo modello di intelligenza artificiale che è in grado attraverso l’algoritmo, sulla base dell’analisi dei bilanci delle varie aziende, di identificare il grado di similarità rispetto a quelle che commettono illeciti”, spiega il cofondatore e ad della startup, Jacopo Berti, chiarendo che i risultati dei modelli di IA sono un’indicazione statistica, non un accertamento, ricordando che la decisione finale resta all’uomo.
L’algoritmo estrae informazioni dai database pubblici e lavorano sui dati Anac o di vari bilanci depositati alle Camere di Commercio, da cui è possibile ricavare voci contabili grezze e indici finanziari. Una volta macinate le informazioni, queste vengono confrontate con il grado di similarità a quelli di un campione di riferimento di imprese per le quali sono stati già definitivamente accertati dalla legge determinati reati. Con questo sistema – secondo quanto riferiscono gli autori della startup – sarebbe possibile individuare aziende esposte al rischio di collusioni mafiose, turbative d’asta, caporalato, ma anche sulla probabilità di scioglimento di un Comune per infiltrazioni mafiose o anomalie contabili associate a frodi, riciclaggio, falsa fatturazione e bancarotta fraudolenta, truffe sul debito o sul credito, attività di prestanome e attività di cartello: in tutto 15 macrocategorie di reato.
 “Lavoriamo da dieci anni su questi temi e studiando il fenomeno abbiamo verificato quanto siano a rischio i fondi Pnrr e in generale le grandi immissioni di capitali”, dice Berti, che incrociando milioni di dati sta provando ricostruire il mondo economico in maniera digitale, secondo uno schema che esiste già in medicina e riguarda la valutazione dei rischi. “Quando l’IA è applicata in termini seri e concreti – aggiunge – può avere un impatto positivo sui cittadini e impedire che decine di miliardi finiscano nelle mafie o riciclati per attività di terrorismo o criminali. Abbiamo calcolato che se avessimo applicato questi modelli ogni anno al mondo degli appalti della pubblica amministrazione, lo Stato avrebbe potuto recuperare tra i 10 e i 15 miliardi di euro all’anno”.     Dunque uno dei futuri compiti potrebbe essere quello di estrarre informazioni per facilitare le indagini: “il nostro è uno strumento che, se concesso, potrà supportare gli inquirenti, perché il metodo utilizzato è scientifico”. Secondo le statistiche della startup, la precisione dell’algoritmo è del 90%: cioè su dieci soggetti giuridici indicati come rischiosi, per nove di questi l’analisi d’allarme ipotizzata dalla macchina viene confermata. Ma ci sono ancora margini per implementare il sistema: analizzando 10 soggetti giuridici rischiosi, 4 ancora sfuggono a Rozes.   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Advertisement Banner
Prec.

Messaggio cifrato della Prima guerra mondiale sarebbe stato risolto con l’IA

Succ.

Sondaggio, i venezuelani bocciano l’incontro Trump-Rodríguez

Articoli Correlati

Dopo l’invito a rallentare, riparte la corsa IA tra OpenAI e Anthropic
Tecnologia

Dopo l’invito a rallentare, riparte la corsa IA tra OpenAI e Anthropic

di Redazione QS
24/09/2026
0

A pochi giorni dall'invito a rallentare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, allarme che ha scatenato un dibattito mondiale approdato all'Onu e...

Leggi tuttoDetails
OpenAI rilancia su Anthropic, a distanza di poche ore nuovi modelli IA
Tecnologia

OpenAI rilancia su Anthropic, a distanza di poche ore nuovi modelli IA

di Redazione QS
24/09/2026
0

A distanza di poche ore da Anthropic, anche OpenAI ha lanciato nuovi modelli di intelligenza artificiale facendo ripartire la corsa...

Leggi tuttoDetails
ENAC e INGV rafforzano l’intesa per la sicurezza dei voli
Tecnologia

ENAC e INGV rafforzano l’intesa per la sicurezza dei voli

di Redazione QS
24/09/2026
0

23 settembre 2026 | 16.07 LETTURA: 2 minuti L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile...

Leggi tuttoDetails
L’INGV inaugura alla Spezia il terzo Osservatorio Ionosferico italiano
Tecnologia

L’INGV inaugura alla Spezia il terzo Osservatorio Ionosferico italiano

di Redazione QS
24/09/2026
0

23 settembre 2026 | 13.43 LETTURA: 2 minuti L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia inaugura il primo ottobre alla Spezia...

Leggi tuttoDetails
Meta prepara occhiali smart senza fotocamera, in scia preoccupazioni privacy
Tecnologia

Meta prepara occhiali smart senza fotocamera, in scia preoccupazioni privacy

di Redazione QS
23/09/2026
0

Meta protrebbe lanciare occhiali smart senza la fotocamera, in scia dei timori che questo tipo di dispositivi sta generando in...

Leggi tuttoDetails
OpenAI propone uno standard globale per lo sviluppo dell’IA
Tecnologia

OpenAI propone uno standard globale per lo sviluppo dell’IA

di Redazione QS
23/09/2026
0

OpenAI esorta l'amministrazione Trump a guidare una coalizione internazionale che stabilisca gli standard per i sistemi di intelligenza artificiale. Prima...

Leggi tuttoDetails
Carica altro

Naviga in

  • Cronaca Italiana
  • Economia Estera
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Politica
  • Primo Piano
  • Salute
  • Tecnologia

Aggiunti di recente

Groenlandia, ecco i contenuti dell’accordo per cui Trump ha messo a rischio la tenuta della Nato

Groenlandia, ecco i contenuti dell’accordo per cui Trump ha messo a rischio la tenuta della Nato

24/09/2026
Russia provoca, Polonia pronta a rispondere: “Putin non vincerà mai”

Russia provoca, Polonia pronta a rispondere: “Putin non vincerà mai”

24/09/2026
  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

© 2023 Il Quotidiano Salute - Giornale Online

  • Tecnologia
  • Salute
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana