• Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
Il Quotidiano Salute
  • Tecnologia
  • Salute
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
Il Quotidiano Salute
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Crisi auto, -25% per benzina e diesel in Italia: le elettriche conquistano il mercato

di Redazione QS
25/02/2026
in Economia Italiana
Crisi auto, -25% per benzina e diesel in Italia: le elettriche conquistano il mercato

Il 2026 si apre all’insegna della crisi dell’auto. I dati delle nuove immatricolazioni sembrano infatti confermare l’andamento già emerso nel 2025. Calano le immatricolazioni delle nuove auto in tutta Europa, mentre un segnale positivo proviene dalle auto elettriche a batteria.
Queste passano dal 14,9% del gennaio 2025 al 19,3% di gennaio 2026. Le ibride però rappresentano la scelta preferita dei consumatori europei, a differenza delle quote di mercato di auto a benzina e diesel che scendono di nove punti percentuali in un anno.

Mercato auto in crisi: -3,9% nuove immatricolazioni
Acea, l’associazione dei costruttori europei, ha pubblicato il report delle nuove immatricolazioni relative a gennaio 2026. Si tratta del primo mese del nuovo anno e serve come punto di partenza per l’analisi del mercato dell’auto. Considerando i dati dello scorso anno, che raccontavano la crisi dell’automotive, i nuovi numeri appaiono preoccupanti per l’associazione.
Infatti, a gennaio 2026, le nuove immatricolazioni nell’Unione europea sono diminuite del 3,9% rispetto a gennaio dell’anno precedente. Viene segnato così un secondo inizio d’anno difficile per il mercato.
A fronte dei segnali di crisi, ci sono dei settori che risultano in crescita. Per esempio, la quota di mercato delle auto elettriche a batteria è passata dal 14,9% al 19,3%. Sono però i veicoli ibridi elettrici la tipologia più popolare, nello specifico i modelli ibridi plug-in.
Le nuove immatricolazioni per tipologia di fonti di alimentazione:

hev pari a 38,6%;
benzina al 22%;
bev al 19,3%;
phev al 9,8%;
diesel all’8,1%;
altri al 2,2%.

Dalle percentuali di nuove immatricolazioni emerge che la quota di mercato di auto a benzina è scesa al 30,1% rispetto al 39,9% di gennaio 2025 e che l’insieme delle auto con alimentazione alternativa, ibrida o totalmente elettrica, rappresenta la preferenza dei consumatori.
Il mercato delle auto elettriche e ibride
Acea entra anche nello specifico dei dati relativi alle nuove auto elettriche a batteria immatricolate a gennaio 2026 nell’Unione europea. Rappresentano il 19,3% della quota di mercato, con 154.239 auto.
I Paesi dove le auto elettriche sono state più acquistate risultano essere:

Francia con +52,1%;
Germania con +23,8%.

Mentre i Paesi dove la quota è calata di più risultano essere:

Belgio -11,5%;
Paesi Bassi -35,4%.

Le auto ibride hanno raggiunto invece quota 308.364 unità e i mercati con la quota maggiore sono in:

Italia +24,9%;
Spagna +9%.

Mentre la Francia resta stabile, la Germania ha registrato un calo di immatricolazioni ibride dell’1,8% rispetto a gennaio 2025.
Le auto elettriche ibride plug-in raggiungono quota 78.741 unità nel primo mese del 2026, con mercati chiave come l’Italia, dove si segnala il +134,2%, e la Spagna con +66,7%, per chiudere la top con la Germania al +23%. Proprio le auto elettriche ibride plug-in rappresentano ora il 9,8% delle nuove immatricolazioni dell’Unione Europea, un aumento rispetto al 7,4% del gennaio 2025.
Come sta il mercato delle auto a benzina e diesel
Visto l’aumento delle auto con fonti alternative, inevitabilmente le nuove immatricolazioni di auto a benzina e diesel sono diminuite. Le auto a benzina, per esempio, diminuiscono del 28,2% con cali su tutti i principali mercati europei.
A registrare il calo più netto sono:

Francia -48,9%;
Germania -29,9%;
Italia -25,5%;
Spagna -22,5%.

La quota di mercato delle auto a benzina scende dal 29,5% del 2025 al 22% del 2026. Allo stesso modo, il mercato delle auto diesel continua un trend discendente, con nuove immatricolazioni in calo del 22,3% e rasentando l’8,1% delle immatricolazioni di nuove auto totali.

Advertisement Banner
Prec.

Moby Prince: nostromo petroliera Agip Abruzzo ‘quella sera c’era nebbia’

Succ.

M&A globale: “mega deal” Usa spingono mercato, in Italia crescono valori e volumi

Articoli Correlati

Terna, ricavi 2025 in forte crescita oltre 4 miliardi e 3,5 miliardi di investimenti
Economia Italiana

Terna, ricavi 2025 in forte crescita oltre 4 miliardi e 3,5 miliardi di investimenti

di Redazione QS
27/03/2026
0

Terna ha chiuso l’esercizio 2025 n solida crescita, annunciando un aumento di ricavi ed utili. Pertanto, il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea...

Leggi tuttoDetails
Quanto rendono i Ccteu, come si calcola la cedola e le differenze con altri titoli di Stato
Economia Italiana

Quanto rendono i Ccteu, come si calcola la cedola e le differenze con altri titoli di Stato

di Redazione QS
27/03/2026
0

I Ccteu sono Certificati di credito del Tesoro a tasso variabile emessi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e fanno...

Leggi tuttoDetails
Spread Btp-Bund a 91 punti base, rendimenti al 3,91%: oggi Bot in asta
Economia Italiana

Spread Btp-Bund a 91 punti base, rendimenti al 3,91%: oggi Bot in asta

di Redazione QS
27/03/2026
0

Ancora un rialzo per lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi a causa dell’aumento dei rendimenti dei titoli del...

Leggi tuttoDetails
Emergenti e Cina, commercio globale va avanti a pieno ritmo
Economia Italiana

Emergenti e Cina, commercio globale va avanti a pieno ritmo

di Redazione QS
26/03/2026
0

Nonostante l’aumento dei dazi imposti dagli Stati Uniti, nel 2025 il commercio globale è cresciuto grazie soprattutto alla Cina e...

Leggi tuttoDetails
Fincantieri, utile netto 2025 record per 117 milioni euro
Economia Italiana

Fincantieri, utile netto 2025 record per 117 milioni euro

di Redazione QS
26/03/2026
0

Fincantieri ha chiuso l’esercizio 2025 con utili record e con una crescita a due cifre dei principali indicatori economico-finanziari. Numeri...

Leggi tuttoDetails
Perché il PIL non basta per misurare davvero il benessere di un Paese
Economia Italiana

Perché il PIL non basta per misurare davvero il benessere di un Paese

di Redazione QS
26/03/2026
0

Quando sentiamo al telegiornale che “il PIL è cresciuto dell’1,2%” oppure che “il PIL è in calo”, percepiamo la notizia...

Leggi tuttoDetails
Carica altro

Naviga in

  • Cronaca Italiana
  • Economia Estera
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Politica
  • Primo Piano
  • Salute
  • Tecnologia

Aggiunti di recente

Trump: “Mi hanno detto che Mojtaba Khamenei è gay”

Trump: “Mi hanno detto che Mojtaba Khamenei è gay”

27/03/2026
Iran, Israele: “Missili lanciati contro di noi potrebbero colpire anche l’Italia”

Iran, Israele: “Missili lanciati contro di noi potrebbero colpire anche l’Italia”

27/03/2026
  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

© 2023 Il Quotidiano Salute - Giornale Online

  • Tecnologia
  • Salute
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana