22
Settembre
2026
Napoli accende il countdown. L’America’s Cup entra nel tempo della città
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Napoli ha acceso il conto alla rovescia. Ma, soprattutto, ha acceso l’attesa.
In Piazza Vittoria, davanti a cittadini, appassionati e tifosi, è partito ufficialmente il countdown verso la Louis Vuitton 38ª America’s Cup. Un grande orologio segnerà da oggi, giorno dopo giorno, il tempo che separa Napoli dall’appuntamento del 2027. Mancano 242 giorni alla Louis Vuitton Cup e 291 giorni alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup.
Non è solo un display che scorre: è il battito di un’intera Nazione che si prepara a vivere un evento globale, trasformando Napoli nella capitale mondiale della grande vela e della grande bellezza.
Un conto alla rovescia che rende visibile ciò che fino a ieri era ancora lontano e che da oggi diventa parte della quotidianità della città. Ogni giorno un numero in meno, ogni giorno un passo in più verso il mare, verso il Golfo di Napoli, verso un appuntamento che porterà sulla scena internazionale non soltanto lo sport, ma l’intero sistema Paese.
La cerimonia di accensione si è svolta alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, del presidente della Regione Campania, Roberto Fico, del Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma e dell’Amministratore Delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris, del Chief Executive Officer dell’America’s Cup Partnership Marzio Perrelli, dei vertici di ACE e alla presenza della stampa.
Piazza Vittoria diventa così il primo grande punto di incontro tra Napoli e l’America’s Cup. Un luogo simbolico, affacciato sul mare, dove il tempo della città comincia a coincidere con quello della Coppa.
Perché l’America’s Cup non è soltanto una regata. È tecnologia, innovazione, ricerca, competenze, economia del mare. È una piattaforma internazionale capace di raccontare l’Italia attraverso le sue eccellenze e, allo stesso tempo, di lasciare una traccia concreta sul territorio.
E soprattutto non è un evento che arriva semplicemente a Napoli. È un evento che Napoli può portare nel mondo.
Il countdown nasce proprio per questo: per rendere l’attesa parte dello spettacolo, per portare la Coppa fuori dal campo di regata e dentro la città, per fare in modo che ogni cittadino possa sentirsi parte di una storia che è già cominciata.





