Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Debutta a Udine Fiaso Run – Una corsa per la salute, il nuovo format nazionale della Federazione delle aziende ospedaliere che porta la prevenzione tra le persone e riunisce istituzioni, aziende sanitarie, comunità scientifica, associazioni e mondo dello sport. Al centro, la promozione della salute, la prevenzione e i corretti stili di vita. Il modello, pensato per coinvolgere progressivamente nuovi territori, nel 2027 farà tappa a Monza con l’Irccs San Gerardo.
La prima edizione si è aperta a Udine con il convegno “Attività fisica e salute, è ora di muoversi!”, nella Sala Ajace di Palazzo d’Aronco, con ministero della Salute, Istituto superiore di sanità (Iss), Agenas, Regione Friuli-Venezia Giulia, aziende sanitarie, comunità scientifica e associazioni. Ad aprire i lavori il messaggio del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, che ha sottolineato la necessità di fare in modo che “le indicazioni della programmazione sanitaria si traducano sempre più in opportunità concrete per i cittadini”, attraverso iniziative capaci di coinvolgere i territori e avvicinare la prevenzione alle persone. Il ministro ha indicato nell’attività fisica una delle leve più importanti per favorire stili di vita salutari e contrastare i fattori di rischio delle patologie croniche.
“Con Fiaso Run abbiamo aperto la strada a un format nuovo, che interpreta in modo concreto il ruolo delle aziende sanitarie nella promozione della salute – ha sottolineato Giuseppe Quintavalle, presidente Fiaso -. Le aziende non sono soltanto luoghi di cura: devono aprirsi al territorio, incontrare le persone, ascoltarne i bisogni e costruire salute insieme alle comunità. Non a caso siamo partiti da Udine e dal Friuli Venezia Giulia, un territorio che registra ottimi indicatori sull’attività fisica e sugli stili di vita”.
Secondo i dati della sorveglianza Passi dell’Iss, nel 2023-24 la regione ha infatti cifre molto migliori della media nazionale, con il 72,3% della popolazione che è attiva secondo i parametri dell’Oms e appena l’8% di sedentari. Molto più bassa la media nazionale di chi fa movimento, peraltro in lieve aumento: solo il 50% degli adulti ed il 42% degli over 65 pratica attività fisica regolarmente, mentre i sedentari passano dal 31% al 27%. Tra le iniziative della Fiaso, Il Villaggio della Salute e dello Sport, con il messaggio “La prevenzione arriva in città”, aperto in piazza Matteotti anche oggi, porta la prevenzione tra cittadini e famiglie. Sempre oggi sono gli operatori sanitari a mettersi letteralmente in corsa. Nell’ambito della 26ª Maratonina Internazionale Città di Udine, concorrendo alla classifica del 1° Campionato nazionale di Mezza Maratona degli operatori sanitari.
L’infermiere Nicola Battocchio e il medico Nicoletta Soldà vincono la prima Fiaso Run
Sono l’infermiere Nicola Battocchio, primo tra gli uomini, e Nicoletta Soldà, medico legale, vincitrice della classifica femminile, i vincitori della prima Fiaso Run – Campionato nazionale di Mezza Maratona degli operatori sanitari, disputata oggi nell’ambito della 26ª Maratonina Internazionale Città di Udine. Completano il podio maschile Piero Todesco ed Emanuele Ciotti, direttore generale della Asl Umbria 1. Sul podio femminile, insieme a Nicoletta Soldà, Sabrina Dotto e Alessandra Gratton, infermiera in pensione.Alla Maratonina hanno partecipato oltre 1.500 persone, con circa 100 operatori sanitari iscritti a Fiaso Run. La corsa ha chiuso l’edizione zero del nuovo format nazionale di Fiaso, che per due giorni ha portato a Udine salute, prevenzione, sport e partecipazione. Oltre 3mila le presenze al Villaggio della Salute e dello Sport, con stand dedicati a prevenzione, informazione, valutazione dei fattori di rischio e corretti stili di vita.
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