• Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
Il Quotidiano Salute
  • Tecnologia
  • Salute
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
Il Quotidiano Salute
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Lagarde: “Lo shock energetico non ha ancora mostrato tutti i suoi effetti”, cosa cambia per mutui e BTP

di Redazione QS
24/07/2026
in Economia Italiana
Lagarde: “Lo shock energetico non ha ancora mostrato tutti i suoi effetti”, cosa cambia per mutui e BTP

La BCE lascia i tassi invariati, ma non dichiara conclusa la battaglia contro l’inflazione. Al termine della riunione del 23 luglio, il Consiglio direttivo ha confermato il tasso sui depositi al 2,25%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,40% e quello sui prestiti marginali al 2,65%. La scelta era largamente attesa, dopo l’aumento di 25 punti base deciso a giugno.
La vera notizia, però, è nel messaggio con cui Christine Lagarde ha accompagnato la decisione: “Il pieno impatto inflazionistico dello shock energetico deve ancora manifestarsi”. Petrolio e gas restano su livelli elevati e molto volatili, mentre il conflitto in Medio Oriente continua a rendere fragile lo scenario economico.
La BCE prende tempo, ma mantiene aperta la possibilità di intervenire nuovamente sui tassi.
Perché la BCE ha lasciato i tassi fermi
La pausa decisa a luglio nasce da un equilibrio delicato. Da una parte l’inflazione dell’area euro ha mostrato segnali di rallentamento, insieme a una moderazione dei salari e dell’attività economica. Dall’altra, la nuova corsa dell’energia rischia di riaccendere le pressioni sui prezzi nei prossimi mesi.
Secondo la BCE, il costo dell’energia si trova oggi vicino allo scenario centrale indicato nelle proiezioni di giugno, ma resta molto superiore ai livelli precedenti all’escalation in Medio Oriente. Francoforte vuole, quindi, capire quanto durerà lo shock e, soprattutto, se il rincaro di petrolio e gas finirà per trasferirsi su trasporti, beni industriali, servizi e salari.

La decisione di mantenere i tassi fermi non deve quindi essere letta come l’inizio di una nuova fase di riduzione del costo del denaro. È, piuttosto, una pausa di osservazione, utile a raccogliere nuovi dati prima della riunione di settembre.
Lagarde non chiude la porta a un rialzo a settembre
Lagarde ha ribadito che le future decisioni saranno prese riunione per riunione e sulla base dei dati disponibili. La Presidente non ha escluso un nuovo intervento già al prossimo appuntamento di politica monetaria, previsto per il 10 settembre.
Il mercato continua, infatti, a considerare possibile un ulteriore rialzo entro la fine dell’anno. Molto dipenderà dalla traiettoria del Brent, dal prezzo del gas europeo e dai prossimi dati sull’inflazione di fondo.
Se l’energia dovesse stabilizzarsi, la BCE avrebbe più spazio per mantenere i tassi fermi. Se, invece, petrolio e gas continuassero a salire e il rincaro si estendesse agli altri prezzi, Francoforte potrebbe essere costretta a intervenire di nuovo.
Cosa cambia per i mutui
Per chi ha un mutuo a tasso variabile, la decisione BCE non produce un immediato alleggerimento della rata. I tassi restano sugli stessi livelli e anche l’Euribor potrebbe continuare a muoversi con prudenza, in attesa di capire quale sarà la prossima mossa della banca centrale.
L’assenza di un rialzo evita, comunque, un nuovo aumento diretto del costo del denaro. La pressione sulle rate dipenderà ora soprattutto dalle attese per settembre: se i mercati cominceranno a scommettere con maggiore decisione su un’altra stretta, i tassi interbancari potrebbero risalire prima ancora della riunione BCE.
Per i nuovi mutui a tasso fisso, invece, conteranno soprattutto i rendimenti obbligazionari a medio e lungo termine. Il ritorno dei timori sull’inflazione ha già spinto verso l’alto i rendimenti dei titoli europei, rendendo più difficile una rapida discesa delle offerte bancarie.
BTP sotto pressione se torna il rischio inflazione
La nuova prudenza della BCE riguarda direttamente anche il mercato dei titoli di Stato. Quando aumentano le aspettative di inflazione e di nuovi rialzi dei tassi, i rendimenti obbligazionari tendono a salire e i prezzi dei titoli già in circolazione possono scendere.
Per chi acquista nuovi BTP, rendimenti più elevati significano cedole e ritorni potenzialmente più interessanti. Per chi possiede titoli e deve venderli prima della scadenza, invece, possono tradursi in oscillazioni e possibili perdite in conto capitale.
La tensione non riguarda solo l’Italia. Il rendimento del Bund tedesco decennale ha superato il 3,2%, su livelli che non si vedevano dal 2011, mentre il petrolio Brent si è avvicinato alla soglia dei 100 dollari al barile.
Cosa devono aspettarsi famiglie e risparmiatori
La decisione BCE evita un nuovo aumento immediato di rate e prestiti, ma non apre ancora una stagione di riduzione dei tassi. Per famiglie, imprese e risparmiatori comincia una fase di attesa, nella quale ogni dato su petrolio, gas e inflazione potrà spostare le aspettative sulla riunione di settembre.
Il punto centrale è che la pausa di luglio non rappresenta una svolta accomodante. La BCE resta pronta a intervenire qualora lo shock energetico dovesse alimentare pressioni più diffuse sui prezzi.
Per questo, nei prossimi mesi mutui, BTP e costo del credito continueranno a dipendere non soltanto dalle decisioni di Francoforte, ma anche da ciò che accadrà alle quotazioni dell’energia e alle tensioni geopolitiche.

Advertisement Banner
Prec.

Lo spread tra Btp e Bund continua a correre a 85 punti base, rendimenti record al 4,04%

Succ.

>ANSA-FOCUS/Lagarde resta fino al 2027 ma alla Bce aperta gara per successore

Articoli Correlati

Conti deposito, rendimenti fino al 3,90%: perché in Italia tornano convenienti
Economia Italiana

Conti deposito, rendimenti fino al 3,90%: perché in Italia tornano convenienti

di Redazione QS
24/09/2026
0

I conti deposito tornano al centro dell’attenzione dei risparmiatori italiani. Le recenti decisioni della Banca Centrale Europea sui tassi di...

Leggi tuttoDetails
Manovra, dal bonus elettrodomestici all’ex Ilva: le misure allo studio per imprese e industria
Economia Italiana

Manovra, dal bonus elettrodomestici all’ex Ilva: le misure allo studio per imprese e industria

di Redazione QS
24/09/2026
0

Il governo lavora al pacchetto di misure per la politica industriale da inserire nella prossima manovra. Gli interventi potrebbero arrivare...

Leggi tuttoDetails
Spread in calo a 88 punti base, rendimenti al 4,32%: dati positivi in vista delle aste
Economia Italiana

Spread in calo a 88 punti base, rendimenti al 4,32%: dati positivi in vista delle aste

di Redazione QS
24/09/2026
0

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è calato all’apertura del 23 settembre, grazie a una netta riduzione dei...

Leggi tuttoDetails
Stellantis ha chiesto la cassa integrazione per 1.074 operai di Mirafiori
Economia Italiana

Stellantis ha chiesto la cassa integrazione per 1.074 operai di Mirafiori

di Redazione QS
23/09/2026
0

Dal 19 al 30 ottobre 2026 1.074 operai e impiegati dello stabilimento Stellantis di Mirafiori, a Torino, andranno in cassa...

Leggi tuttoDetails
Ducati verso la cessione, Urso: “È il momento che torni italiana”. Governo pronto al Golden Power
Economia Italiana

Ducati verso la cessione, Urso: “È il momento che torni italiana”. Governo pronto al Golden Power

di Redazione QS
23/09/2026
0

Il futuro della Ducati è diventato una questione di politica industriale. Sappiamo ormai che Volkswagen è impegnata in una pesante...

Leggi tuttoDetails
Manovra, tutte le tappe da oggi a fine anno: i temi sul tavolo
Economia Italiana

Manovra, tutte le tappe da oggi a fine anno: i temi sul tavolo

di Redazione QS
23/09/2026
0

La manovra economica entra nella fase decisiva, questo mese di settembre si chiuderà con l’approvazione del Def. Da qui alla...

Leggi tuttoDetails
Carica altro

Naviga in

  • Cronaca Italiana
  • Economia Estera
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Politica
  • Primo Piano
  • Salute
  • Tecnologia

Aggiunti di recente

Groenlandia, ecco i contenuti dell’accordo per cui Trump ha messo a rischio la tenuta della Nato

Groenlandia, ecco i contenuti dell’accordo per cui Trump ha messo a rischio la tenuta della Nato

24/09/2026
Russia provoca, Polonia pronta a rispondere: “Putin non vincerà mai”

Russia provoca, Polonia pronta a rispondere: “Putin non vincerà mai”

24/09/2026
  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

© 2023 Il Quotidiano Salute - Giornale Online

  • Tecnologia
  • Salute
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana