Arrivare a un contratto unico per la
sanità pubblica e privata “credo sia fondamentale, soprattutto
se consideriamo anche la carenza di infermieri, perché tanti di
coloro” che oggi lavorano nel privato e nel privato accreditato,
“man mano che usciranno i concorsi negli enti pubblici, che in
questo momento offrono i contratti più vantaggiosi, molte
cliniche si svuoteranno”. Lo ha detto il presidente della
Regione Lazio, Francesco Rocca, alla presentazione dei risultati
dell’attività del Comprehensive Cancer Center (Ccc) della
Fondazione policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs di
Roma oggi a Roma.
“Questo svuotamento andrà a toccare non soltanto i piccoli
centri, ma anche le grandi strutture d’eccellenza – ha aggiunto
Rocca -. Quindi non bisogna fare demagogia, ma bisogna andare a
lavorare su un contratto unico, perché il personale che lavora
al pronto soccorso del Gemelli non è diverso da quello che
lavora al pronto soccorso dell’Umberto I o del San Camillo”.
Secondo il presidente della Regione Lazio, “c’è poi un
problema di adeguamento dei Drg”, il meccanismo di remunerazione
per le prestazioni ospedaliere, “perché per passare dal
contratto attuale al contratto di sanità unica, che prenderebbe
come parametro il contratto della sanità pubblica, servirebbero
più risorse e quindi per poter garantire più risorse alla sanità
accreditata, ad esempio, bisogna aumentare i rimborsi”.
Per Rocca bisogna tenere in considerazione “i rischi e le
conseguenze dell’inazione” in ambito sanitario, perché poi “dopo
questi vengono scaricati sui cittadini”. “Se dovesse arrivare un
danno a strutture importanti come il Gemelli, ad esempio – ha
aggiunto Rocca -, questo andrà a danno dei cittadini. Chi fa
demagogia sulla sanità tutta pubblica, cosa intende esattamente?
Il Gemelli appartiene a una fondazione, ma di fatto i cittadini
lo riconoscono come servizio pubblico, quindi quando noi
parliamo di sanità e sanità non profit, questa va tutelata e
protetta”.
“Il contratto unico, dunque, aiuta tutti a migliorare i
servizi – ha concluso Rocca -. Immaginate una Roma senza il
Gemelli o senza il Campus Bio-Medico, senza l’Aurelia Hospital,
presidi sanitari fondamentali che sono sul territorio. Sono
strutture assolutamente essenziali, importanti e quindi è
fondamentale, a mio avviso, ragionare sul contratto unico”.
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