• Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
Il Quotidiano Salute
  • Tecnologia
  • Salute
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
Il Quotidiano Salute
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cronaca Italiana

Il dolore cronico è rosa, ecco perché dura di più nelle donne

di Redazione QS
21/02/2026
in Cronaca Italiana
Il dolore cronico è rosa, ecco perché dura di più nelle donne

“Moltiplicherò grandemente le tue pene”, disse Dio alla donna secondo un noto versetto della Genesi. Riferimenti biblici a parte, c’è un dato reale: il dolore cronico dura più a lungo nelle donne che negli uomini. Tutta colpa di Eva e del peccato originale? No, ma della biologia sì. Un nuovo studio fa chiarezza e, scagionando la ‘capostipite’ del genere femminile, suggerisce piuttosto che a spiegare il ‘fattore rosa’ possono essere le differenze nelle cellule immunitarie regolate dagli ormoni, chiamate monociti. Secondo i ricercatori della Michigan State University (Msu), che firmano il lavoro pubblicato su ‘Science Immunology’, è proprio un sottoinsieme di monociti che rilascia una molecola in grado di inibire il dolore e queste cellule risultano essere più attive negli uomini, per via di livelli più elevati di ormoni sessuali come il testosterone. Le donne invece sperimentano un dolore più duraturo e un recupero più lento, perché i loro monociti sono meno attivi.

Le evidenze di questo sembrano essere solide. Geoffroy Laumet, professore associato di Fisiologia alla Msu, e Jaewon Sim, ex studente laureato nel suo laboratorio, hanno scoperto lo stesso schema sia nei modelli murini che nei pazienti umani. Quanto emerso dalla ricerca, finanziata dai National Institutes of Health (Nih) e dal Dipartimento della Difesa Usa, fa pensare che queste cellule immunitarie potrebbero essere manipolate per produrre più segnali per calmare il dolore. Sebbene un nuovo trattamento sia probabilmente ancora lontano, Laumet spera che lo studio in questione possa arrivare un giorno ad aiutare milioni di persone a trovare sollievo con trattamenti non oppioidi e garantire che il dolore femminile venga preso sul serio.

“La differenza nel dolore tra uomini e donne ha una base biologica. Non è nella vostra testa, e non siete deboli – rassicura rivolgendosi alle donne che ne soffrono – E’ nel vostro sistema immunitario”. Ma come funziona il meccanismo? Il dolore si manifesta quando i neuroni presenti in tutto il corpo vengono attivati da una stimolazione. Il più delle volte sono silenti, ma si attivano quando si urta un dito del piede o si cade dalla bicicletta, per fare qualche esempio. Tuttavia, per chi soffre di dolore cronico i sensori possono attivarsi con una lieve stimolazione, o addirittura senza alcuna stimolazione. Per misurarne l’entità, i medici si affidano ancora alla valutazione da parte dei pazienti su una scala da 1 a 10. Il problema è che ognuno percepisce il dolore in modo diverso. Quindi, quando più donne che uomini lamentano un dolore cronico o di lunga durata, la differenza è spesso attribuita alla percezione o alla descrizione di questo.
Laumet ha dedicato il suo laboratorio allo studio del dolore per 6 anni. Il suo team stava conducendo ricerche su un piccolo progetto pilota quando ha notato livelli più elevati di interleuchina-10 (IL-10) negli uomini. Quando un secondo test ha mostrato nuovamente livelli più elevati della sostanza che segnala ai neuroni di bloccare il dolore, i ricercatori hanno capito di essere sulla strada giusta. “Quello è stato il punto di svolta per me – ha spiegato Sim in un articolo sullo studio – Mi sento estremamente fortunato ad aver creduto a quei primi, incerti risultati e ad aver scelto di approfondirli ulteriormente”.
Il laboratorio di Laumet ha usato una tecnica chiamata citometria a flusso spettrale ad alta dimensione. Quello che gli esperti hanno scoperto è che i monociti, a lungo considerati privi di una funzione specifica, svolgono un ruolo essenziale e diretto nella comunicazione con i neuroni che percepiscono il dolore producendo IL-10. E che i monociti produttori di IL-10 sono molto più attivi nei maschi che nelle femmine. Quando si bloccavano gli ormoni sessuali maschili, si otteneva il risultato opposto. “Questo studio dimostra che la risoluzione del dolore non è un processo passivo – ragiona Laumet – E’ un processo attivo, guidato dal sistema immunitario”.
Il team ha eseguito almeno 5 tipi di test su modelli murini per assicurarsi che ciò che osservavano non fosse un’anomalia. Ogni volta, i risultati erano gli stessi. A quel punto è stata contattata Sarah Linnsteadt dell’università della Carolina del Nord a Chapel Hill che stava studiando le conseguenze psicologiche delle persone coinvolte in incidenti stradali. La sua ricerca ha mostrato un andamento simile: gli uomini avevano monociti produttori di IL-10 più attivi e risolvevano il dolore più rapidamente.
Questa nuova evidenza illumina il percorso immuno-neurale di risoluzione del dolore, spostando l’attenzione dal modo in cui il dolore inizia al perché persiste. Il passo successivo è studiare come i trattamenti possano agire su questo percorso e aumentare la produzione di IL-10. Questi trattamenti potrebbero aiutare a risolvere il dolore più rapidamente, anziché limitarsi a bloccarne i segnali. “I ricercatori del futuro potranno basarsi su questo lavoro che – conclude Laumet – apre nuove strade per terapie non oppioidi volte a prevenire il dolore cronico prima che si manifesti”.

Advertisement Banner
Prec.

Camminare aiuta il cuore, la velocità conta: lo studio e il ritmo

Succ.

Danone: utile 2025 impattato da oneri e svalutazioni, bene le vendite

Articoli Correlati

Doppio vortice sull’Italia, pioggia e freddo verso Pasqua: previsioni meteo
Cronaca Italiana

Doppio vortice sull’Italia, pioggia e freddo verso Pasqua: previsioni meteo

di Redazione QS
27/03/2026
0

Doppio vortice di maltempo sull'Italia prima di Pasqua. La prossima settimana, con il passaggio da marzo ad aprile, propone un...

Leggi tuttoDetails
Prof accoltellata, la vittima in una lettera: “Un incubo, ma non porto rabbia nel cuore”
Cronaca Italiana

Prof accoltellata, la vittima in una lettera: “Un incubo, ma non porto rabbia nel cuore”

di Redazione QS
27/03/2026
0

“In un attimo, un gesto improvviso e incomprensibile ha spezzato la quotidianità della scuola, trasformando una mattina come tante in...

Leggi tuttoDetails
Omicidio di Carol Maltesi, ‘deficit di motivazione sulla premeditazione’
Cronaca Italiana

Omicidio di Carol Maltesi, ‘deficit di motivazione sulla premeditazione’

di Redazione QS
27/03/2026
0

Sul punto dell'aggravante della premeditazione le motivazioni mostrano "evidenti deficit" rispetto a quelle che la esclusero nel processo di primo...

Leggi tuttoDetails
‘Ndrangheta, indagine su prima ‘locale’ a Roma, condanne per 240 anni
Cronaca Italiana

‘Ndrangheta, indagine su prima ‘locale’ a Roma, condanne per 240 anni

di Redazione QS
27/03/2026
0

Il tribunale di Roma ha disposto condanne per 240 anni di carcere nel procedimento dell'inchiesta 'Propaggine' della Direzione Distrettuale Antimafia...

Leggi tuttoDetails
Torna l’inverno con freddo e neve a 400 metri, allerta meteo oggi sull’Italia
Cronaca Italiana

Torna l’inverno con freddo e neve a 400 metri, allerta meteo oggi sull’Italia

di Redazione QS
26/03/2026
0

Allerta meteo oggi, giovedì 26 marzo, sull'Italia dove la primavera verrà bruscamente interrotta da un'ondata di maltempo con un brusco...

Leggi tuttoDetails
Farmaci anti obesità per prevenire cancro correlato, verso maxi studio su 5mila persone
Cronaca Italiana

Farmaci anti obesità per prevenire cancro correlato, verso maxi studio su 5mila persone

di Redazione QS
26/03/2026
0

Testare la potenziale efficacia della nuova generazione di farmaci per la perdita di peso come semaglutide e tirzepatide nella prevenzione...

Leggi tuttoDetails
Carica altro

Naviga in

  • Cronaca Italiana
  • Economia Estera
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Politica
  • Primo Piano
  • Salute
  • Tecnologia

Aggiunti di recente

Trump: “Mi hanno detto che Mojtaba Khamenei è gay”

Trump: “Mi hanno detto che Mojtaba Khamenei è gay”

27/03/2026
Iran, Israele: “Missili lanciati contro di noi potrebbero colpire anche l’Italia”

Iran, Israele: “Missili lanciati contro di noi potrebbero colpire anche l’Italia”

27/03/2026
  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

© 2023 Il Quotidiano Salute - Giornale Online

  • Tecnologia
  • Salute
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana