• Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti
Il Quotidiano Salute
  • Tecnologia
  • Salute
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
Il Quotidiano Salute
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

Nordio chiede la lista dei donatori del comitato del no, scontro con l’Anm

di Redazione QS
17/02/2026
in Politica

Resta alta la tensione tra governo e magistratura in vista del referendum sulla giustizia. All’aspra polemica sulle frasi del ministro Carlo Nordio, che ha parlato di un “sistema paramafioso” in seno al Csm, si aggiunge uno scambio di lettere al vetriolo tra il ministero della Giustizia e l’Associazione nazionale magistrati. Nella missiva inviata al presidente Cesare Parodi, la capo di Gabinetto di via Arenula Giulia Bartolozzi cita “un potenziale conflitto tra magistrati in servizio iscritti all’Anm e privati sostenitori” del ‘Comitato Giusto dire No’ e invita l’Anm a rendere noti “gli eventuali finanziamenti ricevuti dal comitato da parte dei cittadini”.

Per approfondire Agenzia ANSA Ministero: ‘Ipotesi finanziamento indiretto all’Anm con il Comitato del No’. L’Anm: ‘Il Comitato è un soggetto autonomo’ – Notizie – Ansa.it Lettera di Bartolozzi a Parodi, ‘potenziale conflitto, si rendano noti i contributi’ (ANSA)

La lettera arriva dopo i dubbi sollevati dal deputato di FI Enrico Costa e suscita la dura reazione dei partiti di opposizione. Che parlano di una “grave intimidazione”. Nella bufera di accuse incrociate, Parodi risponde a Bartolozzi con poche righe. “Il Comitato – scrive – è solo stato promosso dall’Anm, ma è soggetto, anche giuridico, assolutamente autonomo”. Il presidente rimanda ai rappresentanti del comitato per informazioni più puntuali, ma non fa a meno di annotare che la richiesta “sia contraria alla salvaguardia della privacy” dei cittadini. Ma Forza Italia non rinuncia a controbattere. “Per Parodi il comitato è autonomo rispetto all’Anm, è una barzelletta”, replica Costa. Che torna a insistere sull’interrogazione parlamentare rivolta al ministero lo scorso gennaio. In quell’occasione, l’azzurro parlava dei contributi sollevando il rischio di “uno stretto legame, non solo politico, ma anche formale tra magistrati in servizio iscritti all’Anm e privati sostenitori che finiscono per praticare una forma di finanziamento indiretto all’Anm”. “Cosa accadrebbe – si domandava Costa – ove un magistrato iscritto all’Anm si trovasse di fronte, nella propria attività in tribunale, un finanziatore del comitato?”. In difesa dell’Anm, però, si alzano gli scudi di Pd, M5S e Avs. Per i partiti impegnati nella campagna per il no, la richiesta di via Arenula punta a stilare “liste di proscrizione”.
“Un attacco all’equilibrio costituzionale”, è il refrain nel centrosinistra. Che tiene alto il pressing sul Guardasigilli e torna sul suo attacco al Csm. “Le parole di Nordio sono come quelle di Gratteri, è intollerabile”, si unisce al coro Carlo Calenda di Azione. I magistrati della Corte dei Conti esprimono solidarietà agli ordinari e l’Anm parla di “delegittimazione sistematica”. Il Gurdasigilli, invece, lancia la controffensiva: le parole sul sistema ‘para-mafioso’ – ribadisce – sono tratte da una frase del magistrato Nino Di Matteo. “Ne ho altre anche peggiori, ne dirò una al giorno”, avvisa. E da FdI arriva la difesa. “Nordio, al di là dei toni, non è molto distante dal merito, il sistema paramafioso esiste”, precisa il responsabile Giustizia del partito Andrea Delmastro. Parole che confermano un’ampia condivisione dei meloniani sulle bordate sferrate dal Guardasigilli. E neppure la Lega solleva questioni.
Solo dalle parti di FI, si registra qualche imbarazzo. Anche se – ragiona qualcuno – “un attacco di Nordio non è come uno lanciato da Meloni o Tajani, lui ha l’autorità per farlo”. Il leitmotive azzurro, però, è chiaro: “evitiamo scontri frontali”. I forzisti spingono sull’acceleratore: in vista c’è la maratona oratoria di inizio marzo. E poi il faro è puntato sul convegno dei giuristi per il sì in programma al Palazzo di Giustizia di Milano, dove è attesa la partecipazione dell’ex avvocato del Cav Gaetano Pecorella. Anche Lega e FdI rivendicano una mobilitazione a tutto campo, anche se tra i partiti di maggioranza – a microfoni spenti – non mancano accuse reciproche sulla scarsa partecipazione alla campagna. “Ci siamo fatti trovare spiazzati”, si foga più di qualcuno. Con un occhio “preoccupato” sul rebus dell’astensione. Mentre cresce l’attesa per le mosse della premier. Nella direzione di sabato, i vertici di FdI hanno suonato la carica, anche se l’obiettivo resta quello di non politicizzare troppo l’appuntamento. L’evento di marzo a Milano sembra confermato, anche se non sarà un evento di piazza. Mentre in ambienti di maggioranza, si fa largo un’ipotesi: “Meloni aspetterà gli ultimi dieci giorni per decidere se metterci la faccia, per ora si vuole evitare l’effetto Renzi”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Advertisement Banner
Prec.

Opposizioni lavorano a risoluzione unitaria contro Board of Peace

Succ.

Tifosi nel capitale sociale delle società sportive, la Lega spinge per il sì definitivo

Articoli Correlati

Politica

Gasparri lascia la guida dei senatori di Forza Italia, al suo posto Stefania Craxi

di Redazione QS
27/03/2026
0

Esce Maurizio Gasparri, entra Stefania Craxi. Un avvicendamento consacrato da un'assemblea di Forza Italia di 20 minuti e un voto...

Leggi tuttoDetails
Politica

Giustizia, Antonio Mura nuovo capo di gabinetto al posto di Bartolozzi

di Redazione QS
27/03/2026
0

Ascolta la versione audio dell'articoloIl ministro della Giustizia, Carlo Nordio, non ha fatto passare molto tempo e ha scelto come...

Leggi tuttoDetails
Politica

A Meloni l’interim del Turismo: Mattarella ha firmato il decreto

di Redazione QS
27/03/2026
0

Ascolta la versione audio dell'articoloÈ arrivato l’ok dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella: sarà la presidente del Consiglio dei ministri...

Leggi tuttoDetails
Politica

Sabato a Roma il corteo contro la guerra: timore di scontri, Capitale blindata

di Redazione QS
27/03/2026
0

Ascolta la versione audio dell'articoloPromettono una «grande marcia popolare» per «invadere Roma e bloccarla» con i loro corpi. Una «mobilitazione...

Leggi tuttoDetails
Meloni parla con Mattarella e prende il Turismo a interim
Politica

Meloni parla con Mattarella e prende il Turismo a interim

di Redazione QS
27/03/2026
0

Sono ore di delicate riflessioni a Palazzo Chigi. Giorgia Meloni assume ad interim la guida del Ministero del turismo dopo...

Leggi tuttoDetails
Schlein: ‘La scelta del leader non è la priorità’, ma il campo largo prepara il voto sprint
Politica

Schlein: ‘La scelta del leader non è la priorità’, ma il campo largo prepara il voto sprint

di Redazione QS
27/03/2026
0

"Troppo presto per parlare di primarie". Oppure, "rischiamo di non avere il tempo di farle". Due scenari si fanno largo...

Leggi tuttoDetails
Carica altro

Naviga in

  • Cronaca Italiana
  • Economia Estera
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Politica
  • Primo Piano
  • Salute
  • Tecnologia

Aggiunti di recente

Trump: “Mi hanno detto che Mojtaba Khamenei è gay”

Trump: “Mi hanno detto che Mojtaba Khamenei è gay”

27/03/2026
Iran, Israele: “Missili lanciati contro di noi potrebbero colpire anche l’Italia”

Iran, Israele: “Missili lanciati contro di noi potrebbero colpire anche l’Italia”

27/03/2026
  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Contatti

© 2023 Il Quotidiano Salute - Giornale Online

  • Tecnologia
  • Salute
  • Esteri
  • Economia Estera
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana